CHI SIAMO
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Data ultimo aggiornamento martedì 10 aprile 2007 19.42 |
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Salvatore Scuderi
Nato a Montevago (AG) il 5 aprile 1924, si è spento il 3 giugno 2006 all'età di 82 anni. Conseguì a Partanna (TP) il diploma di abilitazione magistrale. Dall’1 febbraio 1944 al 2 ottobre 1953 fu segretario dell’Ente Comunale Assistenza di Santa Margherita di Belìce. Conseguito, nel 1948, il diploma di Segretario Comunale dal 27 giugno 1949 al luglio 1953 fu Segretario reggente nel Comune di Santa Margherita di Belìce. Dall’1 ottobre 1953, in qualità di vincitore di concorso fu insegnante presso le scuole elementari di Bisacquino (PA). Dal 15 febbraio 1954, trasferito presso le scuole elementari di Santa Margherita prestò servizio fino al 1970. Da allora, sino al 1979, prestò servizio presso i Patronati Scolastici di Santa Margherita di Belìce, Montevago, Menfi e Sambuca di Sicilia. Dopo lo scioglimento dei Patronati Scolastici (1979) fu assegnato alla Direzione Didattica di Sambuca di Sicilia e, con il trasferimento di tali competenze alla Regione Siciliana presso i comuni, concluse la carriera presso il Comune di Santa Margherita di Belìce. Fu collocato in pensione dall’1 febbraio 1988. Nel 1962 organizzò il Circolo ENAL (Ente Nazionale Assistenza Lavoratori) che ebbe vita per alcuni anni in Santa Margherita. Dal 1958 al 1961 fu presidente dell’Ente Comunale Assistenza e come tale curò l’inizio dell’attività dell’Ospedale Civico Dr. Onofrio Abruzzo. Fu fondatore e direttore responsabile del mensile “L’Araldo di Santa Margherita Belìce", i cui abbonamenti vennero devoluti all’Ospedale che gestì la testata sino al 1967. Vi pubblicò poesie, articoli di cronaca, storia ed attualità. · Nel 1969 pubblicò il volume “Lucciole – Miti e leggende dei luoghi del Gattopardo”, premiato con medaglia dall’Associazione Regionale Enti Locali, quale vincitore del Concorso Letterario Sicilia 1969, bandito dall’Unione Nazionale Italiana Scrittori Pittori Scultori di Palermo. · Una sua poesia “Arba a la Draunara” fu Prima classificata nella sezione poesia dialettale del Concorso Internazionale di poesia “Versi in Tasca” 1971, seconda edizione, organizzato del Centro Italiano Arte e Cultura di Roma. · La poesia “L’agneddi a lu picuraru” e su “Versi in Tasca” Antologia a cura di Pino Amatiello e Waldemaro Borghesi. Zephir Editrice, 1971. · “L’astronauti”, “Me’ figghia”, “Primavera ‘68”, “Arba a la Draunara” sono su “Antologia di poesia dialettale italiana” Omaggio a Nino Martoglio, a cura di Pino Amatiello, Zephir Editrice – Roma - 1973. · “Pensiero” ha ricevuto nel ’79 il Premio Arte Roma ed è pubblicata a cura di Museo Comunale del Folklore – Roma su “Premio Arte Roma”, Centro Arte Roma – Paese Sera. · La poesia “Sunau lu roggiu” fu premiata nel “4° Premio Nazionale di Poesia "Fontana di li Rosi" di Campofranco – 6 giugno 1976”. E' pubblicata su "Ricordi tra immagini e... versi" edito dall'Associazione Culturale "Filangeri di Cutò" di Santa Margherita di Belìce. Antologia di foto di Camillo Filangeri del Pino, disegni di Gianbecchina e poesie di autori vari. Settembre 2001. · La poesia “Carnevale”, fu Prima classificata nel Concorso “Carnevale 2002” bandito dal Periodico “L’Araldo di Santa Margherita Belìce”. · E’ autore di altre poesie e di testi di canzoni che presto raccoglierà in un volume. Fu fondatore e vice presidente della “Pro Loco Gattopardo” di Santa Margherita di Belìce dal 1962 al 1967. Intorno al 1965 fu per un anno presidente del Circolo Garibaldi. Consigliere comunale nel 1964 a dal 1966 al 1967 assessore al turismo del Comune di Santa Margherita di Belìce. Nel 1968, durante il funzionamento delle tendopoli che ospitarono i terremotati, fu nominato Delegato della Croce Rossa Italiana per l’assistenza ai disastrati. Dal 1974 al 1980 fu Direttore organizzativo del Gruppo Folkloristico “Manzil-Sindi” di Santa Margherita di Belìce. E’ autore di canzoni registrate alla SIAE che fecero parte del repertorio del Gruppo Folkloristico, tra le quali “Nostalgia” di cui è coautore il figlio Giuseppe, e “Li cannolicchi di lu picuraru” incise in un disco 45 giri. Intorno al 1959 fece parte del Direttivo della D.C. locale in qualità di Vice Presidente. Nel 1974 fu Presidente del “Club Federico II”. Ha dipinto una sessantina di quadri ad olio raffiguranti immagini dell’ambiente locale. Dal 19 febbraio 1999 ricopre la carica di Presidente della Pro Loco “Gattopardo-Belìce” del Comune ed ha curato la stesura dei copioni delle manifestazioni Gattopardiane “Nella Terra del Gattopardo” 1999, 2000, 2001 e 2002 organizzate dalla Pro Loco. Il 13 dicembre 2003 ha ricevuto il Premio Sikelè 2003 per la Storia conferito dall'A.I.C.S. Associazione Italiana Cultura e Sport di Agrigento, con premiazione svoltasi nel Salone delle Conferenze del Museo Archeologico di Agrigento (San Nicola). |
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Nato a Santa Margherita di Belìce il 12 luglio 1958. Conseguì presso l’Istituto Statale d’Arte di Sciacca il Diploma di Maturità d’Arte Applicata sezione Decorazione Pittorica. Si laureò presso la Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Palermo ed esercitò la libera professione di Architetto sino al 1989 quando fu assunto con la qualifica di Dirigente Tecnico Architetto nell’Assessorato Regionale Lavori Pubblici della Regione Siciliana ed è in servizio presso L’Ufficio del Genio Civile di Agrigento. Dal 1974 al 1980 fu componente del Gruppo Folkloristico “Manzil-Sindi” di Santa Margherita di Belìce svolgendo attività di coreografo e capofila del corpo di ballo, strumentista di maranzano. E’ stato dilettante di scenografia e recitazione con la Compagnia Teatrale “Calogero Maggio” diretta da Giuseppe Avona. Ha progettato con l’Arch. Paolo D’Antoni la Casa di riposo “C. Scaminaci - Di Giovanna”. Col gruppo di lavoro dell’Università degli Studi di Palermo – Dipartimento Città e Territorio, costituito dagli Architetti Laura Crimi, Lina Bellanca, Santa Bertolino, Margherita Lo Iacono, Maria Luisa Pino, Filippo Schilleci, Giuseppe Scuderi, coordinato dai Professori Arch. Alba Gulì e Ing. Salvatore Inzerillo ha redatto il progetto di “Recupero e ripristino dell’antica e originaria vegetazione e delle parti architettoniche del Parco Comunale del Gattopardo di Santa Margherita di Belìce. Pubblicato su "IL PARCO DEL GATTOPARDO IN SANTA MARGHERITA DI BELICE" REGIONE SICILIANA Azienda Foreste Demaniali - UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PALERMO Dipartimento Città e Territorio - Dipartimento di Scienze Botaniche - Palermo 1995. Nel 1991, con spirito di solidarietà, è stato nel contingente tecnico della Regione Siciliana che ha censito i danni del sisma del ’90 nella Sicilia orientale. Dal 19 febbraio 1999 è componente della Pro Loco “Gattopardo-Belìce” del Comune di Santa Margherita di Belìce. Cura con l’Arch. Franco Graffeo la pubblicazione e l’aggiornamento del sito internet della Pro Loco www.gattopardobelice.it. Svolge attività di promozione della pratica del turismo itinerante e sensibilizzazione degli enti e realtà locali all’ospitalità a carattere turistico. |
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