Giudizi ed apprezzamenti

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Data ultimo aggiornamento
sabato 24 marzo 2007 18.22

Lettera del 16 settembre 1999 del Principe Alessandro Tasca di Cutò

Lettera del 16 settembre 1999
del Principe Alessandro Tasca di Cutò
 


Dr. Roberto Gallinari - Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica - Servizio Archivio Storico, Documentazione e Biblioteca - Divisione Biblioteca e Ricerca.

Luigi Bommarito Arcivescovo Emerito di Catania, 25 maggio 2004

Pierina Gulotta, Palermo, 15 maggio 2004

Dr. Paolo Gulotta, Palermo, 6 aprile 2004

Pietro Bilello - Cisterna di Latina, 9 marzo 2004

Dirigente Scolastico Dott. Prof. Nicolò Rosario Lombardo, 23 febbraio 2004

Prof.ssa Lucia Bavetta - Docente di ruolo di Italiano e Storia negli Istituti di 2° grado,19 dicembre 2003

Motivazione Premio Sikelè 5ª Edizione 2003. Conferito per la STORIA a Salvatore Scuderi, 13 dicembre 2003

Bernardo Maltese - Termini Imerese, 3 ottobre 2003

Enzo Usai (Direttore della Clinica Urologica Università degli Studi di Cagliari) - Cagliari, 27 settembre 2003

Principe Gaetano Starrabba di Giardinelli - Palermo, 25 settembre 2003.

Turano Giovannina - Pordenone, 9 giugno 2003

Principe ALessandro Tasca di Cutò, 16 settembre 1999

presidenterepubblica

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Lettera del 30 giugno 2004
Dr. Roberto Gallinari
 Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica - Servizio Archivio Storico, Documentazione e Biblioteca - Divisione Biblioteca e Ricerca.


Gentile Sig. Scuderi, sono pervenuti al Presidente della Repubblica i volumi "Santa Margherita di Belìce nella storia siciliana", "Lucciole. Miti e leggende dei luoghi del Gattopardo" e "Santa Margherita di Belìce. Guida turistica per conoscere la città e il suo territorio" che Ella ha voluto cortesemente inviargli.
Il Capo dello Stato desidera farLe giungere il ringraziamento e il vivo apprezzamento per la Sua opera, testimonianza del profondo amore per il Suo paese, di cui ha ricostruito la storia con una ricerca accurata ed entusiasta, strumento fondamentale per rinsaldare i legami tra i Suoi concittadini e la propria terra.
Le invia, altresì, i migliori auguri per i Suoi progetti futuri per il prosieguo di una vita serena.
Cordiali saluti. Il Capo del Servizio Dr. Roberto Gallinari.

bommarito

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Lettera 25 maggio 2004
Luigi Bommarito
Arcivescovo Emerito di Catania
 


Gentile e caro Professor Scuderi, La ringrazio molto per la grande ponderosa e ricca opera su Santa Margherita B.
E’ grande lavoro di ricerca, di lavoro appassionato, di amore per la sua città. Grazie.
E’ opera veramente significativa.
Leggo a pag. 217 un episodio che fa tremare. Quante foto che illustrano i 22 Cap.
Congratulazioni e auguri e benedizioni cordiali. Suo + Luigi arciv.

Pierina Gulotta

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Lettera del 15 maggio 2004
Pierina Gulotta
Palermo


Spett. Salvatore e Giuseppe Scuderi. Voglio sentitamente ringraziare per l’invio degli stralci di interventi tenuti alla presentazione del vostro bellissimo libro “Santa Margherita di Belice…” Ero presente alla manifestazione alla storia Patria a Palermo ma è utile avere la possibilità di ricordare le parole dei relatori… …Oltre ad apprezzare il vasto panorama storico ho avuto il piacere di rivisitare - anche attraverso le belle foto - il paese a me caro e rivisitare le molte vacanze estive – il trascorrere della mia fanciullezza. Con piacere ho guardato la foto di mia nonna Carmela Gulotta Mauro, la maestra di Tomasi ricordata nei “Racconti”. Grazie anche per il ricordo di mio padre Beniamino Gulotta affidato allo scritto del Prof. Pietro Nastasi. Ringraziandovi e congratulandomi per la vostra pregevole opera, testimonianza di una interessante e documentatissima ricerca storica, porgo cordiali saluti.

paologulotta

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Lettera del 6 aprile 2004
Paolo Gulotta,
Palermo.


Caro Salvatore, scrive Hegel che la "Ragione" si serve dell'Astuzia utilizzando le passioni e le inclinazioni degli uomini per perseguire le sue positive finalità.
Seguendo, consapevolmente o no, le teorie del pensatore tedesco, tu hai utilizzato, sapientemente, il desiderio di espressione di tutti quanti noi, vivi e non vivi, per creare quel Capolavoro corale che è il tuo Libro.
Le assidue letture che ci venivi individualmente a fare della tua ultima fatica, in fieri, ci sono servite da stimolo per tirare fuori dal nostro inconscio personale e collettivo le tracce di quell'Universo margheritese, unico nella storia della nostra Isola, che altrimenti sarebbe andato perduto senza la tua provvidenziale mediazione demiurgica.
Citando Benedetto Croce, hai risolto il problema della identificazione della Storia con l'Arte e con la Scienza, lasciando via libera alla espressione dei nostri sentimenti e controllandola con il rigore metofologico della Ricerca. Grazie per quanto hai fatto.

bilello

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Lettera del 9 marzo 2004
Pietro Bilello,
Cisterna di Latina.


Gent.mi Dott.ri: Salvatore e Giuseppe Scuderi, sarebbe troppo banale, fare semplicemente un elogio, a chi, come Voi, Stimabilissime persone, avete creato un'opera "Granitica" che racchiude tutta la storia di Santa Margherita di Belìce in un unico capolavoro. Al lettore, allo studente, non occorre spostarsi di lungo in largo, qualora dovesse attingere su dei fatti storici ed altro accaduti nel tempo. L'opera comporta una lettura interessante che "accanisce", le immagini creano un break che stimola a proseguire a leggere. Il detto libro è frutto non solo di un lavoro certosino, ma agli autori, appartiene loro un grande spirito di lungimiranza, in barba, qualche volta a degli eventi capaci di strappare per sempre all'uomo, notizie storiche di fonti mai più reperibili, ecco il punto! Centoquattro anni di assenza, da mio nonno ad oggi, da Santa Margherita, sono tanti. Un vuoto lo avvertivo e che, grazie a Voi, posso finalmente colmare, riappropriandomi delle mie radici e rendendomi fiero di appartenere a quella terra che mi ha dato i natali. Non solo mi felicito con Voi, ma a nome mio e di tutti coloro che hanno apprezzato ed apprezzeranno l'opera, Vi dico grazie di cuore, per il dono che ci sentiemo di avere meritato. Pietro Bliello.

lombardo

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Lettera del 23 fabbraio 2004
Dott. Prof. Nicolò Rosario Lombardo - Dirigente Scolastico
 


"Santa Margherita di Belice nella storia Siciliana - Genesi del Gattopardo" di Salvatore e Giuseppe Scuderi.
E' un'opera di grande mole e di grande impegno: un monumento!
Per quanto riguarda la storia antica, Scuderi dà un grande rilievo alle testimonianze archeologiche che costituiscono un grande contributo per la conoscenza di S. Margherita Belice. Inoltre, per quanto riguarda i periodi storici posteriori all'antichità, Scuderi dà giudizi equilibrati, fondati sulla più scrupolosa ricerca di documenti, di cui fornisce interpretazioni precise e corrette.
E' da precisare che la storia di S. Margherita di Belice è vista da Scuderi attraverso la lente della sicilianità: di quel tema, cioè, elaborato con modalità diverse da Pirandello, da Tomasi di Lampedusa e, recentemente, da Leonardo Sciascia.
Il racconto si snoda dall'antichità ai nostri giorni e i giudizi sui vari periodi storici sono vagliati alla luce dei più aggiornati studi storici, sia sui problemi generali dell'Isola che su quelli di S. Margherita di Belice, per la quale l'autore nutre un profondo amore.
A mio giudizio le pagine più belle sono quelle dedicate a Tomasi di Lampedusa (il "Gattopardo") e quelle degli ultimi anni (dal secondo dopoguerra ad oggi).
In esse emerge un quadro nitido di S. Margherita di Belice, inserite nel contesto storico regionale e nazionale. E' da affermare che l'opera di Scuderi è un'opera di polso scritta in una prosa brillante, limpida e garbata: un'opera storica e letteraria insieme.
Nicolò Rosario Lombardo.

bavetta

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lettera del 19 dicembre 2003
Prof.ssa Lucia Bavetta - Docente di ruolo di Italiano e Storia negli Istituti di 2° grado.
Palermo.


Carissimo prof. Totò Scuderi,
ho avuto il privilegio di assistere, nella villa del palazzo Cutò, alla presentazione dell'interessantissimo volume "Santa Margherita di Belice nella storia siciliana - Genesi del Gattopardo" da Lei creato e dedicato a tutti gli abitanti, residenti e non, del nostro paese.
Curiosità ed interesse mi hanno stimolato ad intraprendere una attenta lettura dell'opera densa di contenuti e di alto valore culturale.
L'importanza della materia, infatti, evidenzia un impegnativo, direi quasi certosino, serio lavoro di studio e di ricerca analitica e metodica ed offre un panorama il più completo ed esauriente possibile di dati preistorici, storico-letterari, degli usi, delle tradizioni, del folklore di Santa Margherita Belìce.
In ogni pagina aleggia un certo non celato amore per la propria terra e ciò ne rende gradevole la lettura.
Si colgono, di tanto in tanto, altresì, i tocchi quasi magici del cultore, quale Lei è, dell'arte più immateriale "la musica", nonché del pittore che sa cogliere immagini particolari e generalizzate, ma soprattutto la concretezza, il realismo, l'obiettività del narratore storico.
Grande merito va certamente a Suo figlio Giuseppe (Pinello per gli amici) che le è stato di aiuto per la conservazione e messa in ordine di tutto il materiale, per la stampa della prima bozza col computer e per l'apporto anche di personali ricordi.
E' certamente doveroso ascrivere a Lei il grande merito di essere riuscito a far rivivere eventi numerosissimi e personaggi del nostro paese e di conservarne la memoria per i posteri.
Cari saluti e auguri, Lucia Bavetta.

aics

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Associazione Italiana
Cultura Sport
Comitato Proviciale Agrigento

Premio Sikelè 5ª Edizione 2003
13 dicembre 2003
SALONE DELLE CONFERENZE
Museo Archeologico
Agrigento (San Nicola)


Motivazione Premio Sikelè 5
ª Edizione 2003. Conferito per la STORIA a Salvatore Scuderi dalla A.I.C.S.
Per aver dedicato un'intera vita all'amore di questa terra, il Belìce, magnifica e martoriata, colpita da un Destino disumano e seviziata dall'incuria del potere ma tutt'oggi fiera e indomabile, giammai rassegnata, gravida di Storia, di Arte, di Letteratura, d'Impegno sociale e imprenditoriale, di Eroi e Martiri della Giustizia, di Dolore e di Sole, di Pazienza e Speranza, di Vigore e di Humanitas, dedicandole recentemente (con la competente collaborazione del figlio, Arch. Giuseppe Scuderi, Dirigente del Genio Civile di Agrigento ed apprezzato studioso di storia patria) un'opera monumentale, riuscita a riassumere ogni denotazione e connotazione con straordinaria vastità di ricerca, profondità di analisi e dovizioso "corpus" iconografico e documentario; una realizzazione editoriale senza precedenti, frutto di trant'anni di impegno, subito individuata come fondamentale punto di riferimento storiografico dai più autorevoli studiosi, tant'è che è già in fase di programmazione tutta una serie di incontri con l'Autore, in Italia ed in Europa, al fine di presentarla adeguatamente, e di riprendere, per espressa volontà dell'Autore, il discorso sulla tragedia senza fine e sulla ricostruzione tradita di un intero territorio che continua a gridare giustizia.
Nato a Montevago nel 1924, già Segretario reggente del Comune di Santa Margherita Belìce, poi insegnante e funzionario di vari Patronati Scolastici e Direzioni Didattiche per terminare la sua carriera presso il Comune di Santa Margherita Belìce, il Prof. Salvatore Scuderi può vantare un ampio curriculum di attività tutte finalizzate alla valorizzazione del territorio: impegno sociale con ENAL, l'E.C.A., l'Ospedale Civico "Dr. Onofrio Abruzzo" e come delegato della Croce Rossa Italiana per l'assistenza ai terremotati;
impegno editoriale, avendo fondato, decenni fa, il diffuso mensile "L'Araldo di Santa Margherita di Belìce" nonché con vari testi poetici ed il volume "Lucciole - Miti e leggende dei luoghi del Gattopardo" più volte premiati;
impegno musicale, come autore di canzoni affidate all'esecuzione del Gruppo Folkloristico "Manzil-Sindi" di Santa Margherita, del quale fu Direttore organizzativo;
impegno artistico, quale autore di oltre 60 quadri sull'ambiente belicino;
impegno turistico, poiché, nel tempo Fondatore e Presidente della "Pro-Loco Gattopardo", Assessore al turismo a Santa Margherita e, dal 1999, Presidente della Pro-Loco "Gattopardo-Belìce" ed autore dei copioni delle manifestazioni "Nella Terra del Gattopardo" a rilevanza internazionale.
Insignirlo del Premio Sikelè è per noi un vero, grande onore.

Maltese

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e-mail del 13 ottobre 2003
Bernardo Maltese,
Termini Imerese


Gent.mo Dott. Scuderi, proprio ieri, parlando con mio cucino Felice Crosta (1) sono stato informato del fatto che ella, unitamente a suo padre, ha scritto un bellissimo libro sulla storia di Santa Margherita Belìce. Essendo i miei genitori nati proprio a Santa Margherita, mio padre era il Rag. Gaetano Maltese e mia madre Maria Artale, mi piacerebbe venire in possesso di una copia del libro, anche perché, secondo quanto riferitomi, mio padre è citato sullo stesso.
Certo che ella vorrà cortesemente comunicarmi come fare per venirne in possesso, spero presto di conoscerla personalmente, anche in considerazione del fatto che sono un camperista e che ho recuperato il suo indirizzo e-mail da un vecchio invito a partecipare alla sagra del ficodindia.
Nel  ringraziarla per quanto farà, colgo l'occasione per porgerle i più cordiali saluti. Bernardo Maltese.

(1) Felice Crosta, Direttore Generale all'Assessorato Regionale Agricoltura e Foreste - Regione Siciliana - Palermo.
 

Usai

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lettera del 27 settembre 2003
Enzo Usai (Direttore della Clinica Urologica Università degli Studi di Cagliari)
Cagliari.


 "Caro signor Scuderi, Le sono molto grato per avermi inviato, tramite il nostro comune amico Dottor Becchina, il Suo lavoro storico-letterario su Santa Margherita ed in particolare sul mondo del Gattopardo. Ricordo sempre l'incontro con Lei a Santa Margherita e l'appassionata e dotta guida su quello che resta del Castello. Il lavoro che lei ed il Suo Co-autore hanno scritto è molto ampio e preciso, ricco di notizie e documentazione ma soprattutto è documento della loro cultura e sensibilità. Spero di rivederla a Santa Margherita. Mi creda Suo Enzo Usai.
 

Giardinelli

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lettera del 25 settembre 2003
Principe Gaetano Starrabba di Giardinelli,
Palermo.


Sento il bisogno di farle i miei complimenti più sinceri per questa sua magnifica opera (Genesi del Gattopardo) che ritengo, aldilà di tutto, veramente utile, ben documentata, grandiosa, unica e molto interessante anche per il preciso riferimento, non solo ai dati storici e ai vari personaggi di estremo interesse e ben menzionati, anche ai Luoghi di cui si parla. La saluto con immutata stima unitamente a suo figlio Giuseppe.
 

Turano

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e-mail del 9 giugno 2003
Turano Giovannina,
Pordenone


Prof. Scuderi, sono Turano Giovannina, figlia di Turano Angelo, vivo a Pordenone ormai da sette anni, e mi piacerebbe pubblicizzare e far conoscere  di più la storia del nostro paese alle mie colleghe. Vorrei cortesemente sapere quando sarà pubblicato il libro. Grazie anticipatamente Giovannina Turano.
 

Tasca

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Lettera del 16 settembre 1999
Principe Alessandro Tasca di Cutò

Piedemonte Etneo (CT) 1679799

Caro Professore Scuderi.
Sono rammaricato di non essere stato in grado di venire a S. Margherita per la
recente manifestazione. 1)
In particolare modo per non avere potuto ascoltare il suo discorso, che ho letto con particolare attenzione.
Il suo testo mi ha commosso perché è la prima volta che uno studioso ha ricordato la figura di mio padre.
Papà ha commesso un infinità di danni e sregolatezze nei miei confronti per amore della sua vera "amante": la politica ed il partito Socialista.
Però credo sia giusto dargli atto di ciò che ha fatto per i diseredati e lei lo ha fatto.
Gradisca i miei più cordiali saluti e con la speranza di poterla incontrare presto.
Sono
Alessandro Tasca di Cutò.

1) Nella terra del Gattopardo anno I° - 1999. Manifestazione estiva della Pro-Loco "Gattopado-Belice" dedicata a Giuseppe Tomasi di Lampedusa, cugino del Principe Alessandro Tasca di Cutò.

Pubblicato da Enzo Sellerio
Alessandro Tasca di Cuto'
Un principe in America

Sellerio - Collana: La memoria illustrata
n. 9 - Pagine 325 - Formato 15x21 - Anno 2004 - ISBN 8876811508


Lettera del 16 settembre 1999 del Principe Alessandro Tasca di Cutò

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