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Data ultimo
aggiornamento
sabato 24 marzo 2007 18.22 |
di Francesco Graffeo - Giornale di Sicilia - 27 febbraio 2004 - pag. 29
Provincia di Agrigento
di Antonella
Filippi - Giornalista - Giornale di Sicilia - 24 febbraio 2004 - pag. 32
Cultura & Società - Libri.
da "L'araldo" Mensile di attualità cultura e sport - Anno III - n.12
dicembre 2003
di Giuseppe Quatriglio -
Giornalista - Giornale di Sicilia - 3 novembre 2003 - pag. 14 Cultura & Società
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Novità in libreria.
di Andrea G. Randazzo
- "Sicilia Bedda"
Numero unico
Autunno 2003.
di Ignazio Sciara - Da "L'Araldo" Mensile di
attualità cultura e sport - Anno III - n.9 settembre 2003
di Francesco Graffeo
- Giornale di Sicilia - 13 agosto 2003 - pag.18 CRONACA DI AGRIGENTO.
di Giuseppe Recca
- LA SICILIA - del 14 agosto 2003.
di Francesco Graffeo
- Giornale di Sicilia - 14 agosto 2003 - pag.14 CRONACA DI AGRIGENTO.
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graffeogds27febbraio2004 |
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Dal Giornale di Sicilia
del 27 febbraio 2004 - pag.29
PROVINCIA DI AGRIGENTO
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di Francesco Graffeo
Due storici gli autori. Santa Margherita, presentato un libro di
storia patria.
(fgr) Presentato alla "Società Siciliana per la Storia Patria" in Palermo,
il volume "Santa Margherita di Belice nella storia siciliana. Genesi del
Gattopardo" degli storici Salvatore e Giuseppe Scuderi. Un volume, questo,
frutto di quarant'anni di minuziose ricerche con oltre 700 pagine e 500
foto. A presentare il lavoro sono stati il vicepresidente della Storia
Patria ed archeologo Vincenzo Tusa, il musicologo Gioacchino Lanza Tomasi,
figlio adottivo del Principe Giuseppe Tomasi e gli storici Camillo
Filangeri e Pietro Gulotta. Presente alla cerimonia un foltissimo
pubblico. Il volume degli Scuderi è un libro che ripercorre in una visione
unitaria la storia di S. Margherita misurata nel contesto siciliano. Un
lavoro che sta aprendo un dibattito culturale, date le nuove chiavi di
lettura, con effettivi riscontri documentali, di particolari momenti
storici ad iniziare dai Sicani, fino ad arrivare ai nostri giorni. In 22
capitoli gli autori padre e figlio, tracciano la storia di una terra con
le vicende ad essa collegate.
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Filippi24febbraio2004 |
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Dal Giornale di Sicilia
del 24 febbrario 2004 - pag. 32
Cultura & Società
Libri |
di Antonella Filippi - Giornalista
"Libri. Una ricostruzione
storico-letteraria di Salvatore e Giuseppe Scuderi, ieri alla Società
Siciliana per la Storia Patria"
Santa Margherita Belice, profumo di Gattopardo.
Palermo. (anfi) Settecentoventiquattro pagine e cinquecento foto per
arrivare a una conclusione: il profumo di... Gattopardo si respira sia a
Santa Margherita di Belìce sia a Palma di Montechiaro. Il volume in
questione è "Santa Margherita di Belìce nella storia siciliana. Genesi del
Gattopardo" di Salvatore e Giuseppe Scuderi anche gli editori del libro,
presentato ieri alla sede della Società Siciliana per la Storia Patria,
alla presenza di Massimo Ganci, Gioacchino Lanza Tomasi, Camillo Filangeri
e Pietro Gulotta.
"Quest'opera - spiega Salvatore Scuderi - è nata per tracciare la storia
di Santa Margherita in modo completo. Non sono uno storico ma ho cercato
di avvicinarmi a gente come il Fazello e Scaturro quando, nel 1962, ho
iniziato la mia ricerca che parte addirittura dai Sicani. Voleva
pubblicarlo Elvira Sellerio ma senza la parte sulla storia di Santa
Margherita. Allora io e mio figlio abbiamo creato la Scuderi edizioni".
Si è inserito nella polemica tra Santa Margherita e Palma Montechiaro
sui luoghi del "Gattopardo", argomento che ha sempre alimentato incertezze
e confusioni. Una lettera di Giuseppe Tomasi di Lampedusa sembra chiarire
ogni equivoco: Donnafugata come paese è Palma, come palazzo è Santa
Margherita...
"Il luogo del "Gattopardo" è indiscutibilmente Santa Margherita. Il
padre di Giuseppe Tomasi era di Palma, la madre di Santa Margherita ed è
qui che lo scrittore trascorre l'infanzia, qui trascorreva le estati e
spesso anche gli inverni. E' qui che imparò a leggere e scrivere con la
maestra Carmela Mauro. Quando nel "Gattopardo" si parla del volo delle
rondini, il riferimento non è ai feudi di Palma ma di Santa Margherita.
Nel '24 la famiglia fu costretta a vendere l'immensa proprietà che
comprendeva 1640 ettari, e i palazzi Cutò di Bagheria e Palermo. Per
imitare il cugino Lucio Piccolo, Giuseppe Tomasi iniziò a scrivere
e, prima di concentrarsi sulla stesura del romanzo che lo rese famoso in
tutto il mondo, raccontò i luoghi dell'infanzia: è dovere di ogni uomo
ricordare il passato. Solo dopo avere abbozzato il "Gattopardo",
ambientandolo a Santa Margherita, si recò a Palma, dove non era mai stato:
in quell'occasione riconobbe l'importanza dei luoghi del casato paterno
tanto da decidere di inserirli nel romanzo, fino a creare quel mix che
tutti conosciamo e che il mio libro chiarisce nei particolari. E' giusto,
dunque, che il Parco letterario abbia come sede ufficiale Santa Margherita
con il suo palazzo ma comprenda anche Palma a Palermo". - Antonella Filippi.
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araldodicembre |
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Da "L'Araldo"
Mensile di attualità, cultura e sport
Anno III - n.12 dicembre 2003
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Santa Margherita di Belice nella storia siciliana - A Salvatore e Giuseppe
Scuderi il premio Sikelè - Il riconoscimento sarà conferito ad Agrigento.
Il 13 dicembre 2003 sarà conferito, ad Agrigento, agli autori Salvatore e
Giuseppe Scuderi, dalla Associazione Italiana Cultura e Sport, l’ambito
premio Sikelè per la storia. Il libro “Santa Margherita di Belìce nella
storia siciliana - Genesi del Gattopardo”, era stato presentato il 9
agosto 2003 nel terzo cortile del palazzo Filangeri di Cutò di Santa
Margherita di Belìce, con una manifestazione che si è svolta alla presenza
di uno straripante pubblico interessato a conoscere la storia del proprio
paese. Frutto di lunghe ricerche, con questo libro, gli Scuderi, hanno
consegnato alla comunità un volume di storia composto da 724 pagine con
516 foto storiche con una trattazione che va dalla preistoria ai giorni
nostri, illustrante la storia di Sicilia e di Santa Margherita con
un’ampia sequela di notizie ed illustrazioni su Giuseppe Tomasi di
Lampedusa e i suoi antenati, nonché sulla interessante genesi del
Gattopardo. Tale lavoro non poteva lasciare indifferenti gli
amministratori Comunali i quali hanno sentito di conferire in occasione
della manifestazione del 14 settembre scorso il premio Cittadino dell’anno
all’Ins. Salvatore Scuderi, per aver profuso impegno ed amore per la
storia e la cultura. Ma i progetti non si fermano. Per divulgare ancora la
storia del nostro centro, nel prossimo gennaio 2004 il libro sarà
presentato nei locali dell’Istituto Siciliano per la Storia Patria di
Palermo, Sarà il Chiarissimo Prof. Massimo Ganci, presidente dell’Istituto
a introdurre i relatori che illustreranno il contenuto ed il valore
dell’opera. Relazioneranno il Prof. Arch. Camillo Filangeri duca del Pino,
l’Ing. Franco Valenti da Capo d’Orlando, il Prof. Gioacchino Lanza Tomasi.
A proseguire l’impegno verso la storia del nostro centro, Salvatore e
Giuseppe Scuderi hanno istituito anche un sito internet all’indirizzo
HYPERLINK http://www.scuderibelice.it dove da tutto il mondo sarà
possibile avere ancora informazioni multimediali sul paese. F.G.
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quatrigliogds3novembre2003 |
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Dal Giornale di Sicilia
del 3 novembre 2003 - pag. 14
Cultura & Società
Novità in libreria |
di Giuseppe Quatriglio -
Giornalista
"Salvatore Scuderi e Giuseppe Scuderi
- Santa Margherita Belice - Genesi del Gattopardo - Edizioni Scuderi, pagine
723 S.I.P. - (gq) Con l'articolata presentazione dello storico Massimo
Ganci, una esauriente carrelleta su una comunità del centro della Sicilia
che ebbe un ruolo importante nella vicenda letteraria di Tomasi di
Lampedusa. Lo scrittore, infatti, nel suo "Gattopardo" ricordò un mondo
scomparso che gravitava intorno al grande palazzo barocco di Santa
Margherita Belice. Il racconto è minuzioso, ricco di nomi e di fatti,
illustrato da rare immagini d'epoca che danno completezza al volume, frutto
di lunghe ricerche di archivio.
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randazzosiciliabeddaautunno2003 |
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Dalla
pubblicazione a cura dell'Associazione Culturale
"Sicilia Bedda"
POESIE-NOTIZIE-PROVERBI
PIATTI TIPICI
DELLA NOSTRA TERRA
Numero unico
Autunno 2003
www.siciliabedda.net
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di Andrea G. Randazzo
"Nel III Cortile del Palazzo Filangeri di Cutò si è svolta, sabato 9 agosto
2003 la tanto attesa presentazione del libro: "Santa Margherita di Belìce
nella storia siciliana, Genesi del Gattopardo" di Salvatore e Giuseppe
Scuderi, nostri illustri e stimati compaesani, che hanno fatto un'opera di
straordinaria avvenenza e ricchezza culturale. Le aspettative non sono state
deluse, l'opera è ricca di contenuti, chiarezza di linguaggio, ricerca dei
particolari e sussidi visivi. E' un'opera di grande interesse sociale e di
sicuro valore storico-culturale; ognuno dovrebbe leggerla, possederne una
copia, farla conoscere a tutti i membri della famiglia e tramandarla alle
future generazioni. Si compone di oltre 700 pagine con 516 toto.
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araldo |
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Da "L'Araldo"
Mensile di attualità, cultura e sport
Anno III - n.9 settembre 2003
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di Ignazio Sciara
Il titolo: Santa Margherita di Belice nella storia siciliana - Genesi
del Gattopardo" Presentato il libro di Salvatore e Pinello Scuderi. Uno
spaccato della storia del paese del Gatopardo, dai Sicani ai giorni
nostri.
Npn poteva essere migliore cornice per presentare "il libro" su Santa
Margherita. Ed infatti nel terzo cortile del Palazzo Filangeri di Cutò, il
9 agosto scorso, è stato presentato il libro di Salvatore e Giuseppe
Scuderi: "Santa Margherita di Belice nella storia siciliana - Genesi del
Gattopardo". Una serata speciale per un sogno speciale. Il sogno di un
serio ed attento studioso che, collaborato dal figlio, ha portato a
termine un'opera maestosa: riunire in un unico testo tuto ciò che c'è da
sapere sul paese che ha ispirato Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Un sogno
anche per i margheritesi che che potranno avere nelle loro private
biblioteche un testo da cui sapere sul proprio paese.
Alla serata di presentazione sono intervenuti lo storico Pietro Gulotta,
lo scrittore Franco Valenti, il Direttore del Parco del Gattopardo Tanino
Bonifacio, il Sindaco Giorgio Mangiaracina, nonché gli autori del libro.
Era presente un numeroso pubblico che è rimasto entusiasta ed ha accolto
con applausi, il lavoro svolto con intelligenza dagli autori. In questo
libro, gli Scuderi sono riusciti ad immagazzinare le numerose notizie e
ricerche di storia, leggenda, mitologia, cronaca, poesia e letteratura,
apprese durante i loro anni di studio su Santa Margherita di Belìce. E' un
lavoro rezioso per quanti vogliono conoscere ed approfondire ulteriormente
la storia di questo paese, che va dall'antichità ai nostri giorni. Dal
punto di vista storico sono tante le questioni rimaste irrisolte:
l'ubicazione della città di Inico e Camico, le teorie sulla lanterna di
San Calogero o Minareto, la Specula e via discorrendo.
Un caloroso ringraziamento va fatto al prof. Scuderi per la pubblicazione
di questo libro di oltre 700 pagine, nella speranza che sia di aiuto alla
nostra comunità per conoscere e sviluppare un turismo più concreto e dare
ricchezza ad un paese che in questi ultimi anni è stato abbandonato da
tanti giovani in cerca di lavoro.
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graffeogds13agosto20033 |
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Dal Giornale di Sicilia
del 13 agosto 2003 - pag.18
CRONACA DI AGRIGENTO
|
di Francesco Graffeo
Santa Margherita Belice. La sua storia in un libro. Momento d’oro per la storia scritta di Santa Margherita. Infatti dopo
la presentazione, sabato scorso, del volume “Santa Margherita di Belice
nella storia siciliana. Genesi del Gattopardo”, degli autori Giuseppe e
Salvatore Scuderi, che ha visto la partecipazione di un migliaio di
persone, lunedì sera, nello splendido scenario della Villa del Gattopardo,
è stato presentato il libro “Il Crocifisso di Santa Margherita di Belìce e
l’iconografia del Crucifixus dolorosus in Sicilia fra il Trecento e
Quattrocento” dell’autrice Licia Buttà. Editore di questa ricerca
scientifica il comune belicino, attraverso l’istituzione Parco Tomasi.
Alla presentazione, oltre l’autrice, hanno relazionato: l’arciprete Don
Gelo, che ha sottolineato la venerazione davanti a questa Croce del Santo
Padre durante la sua visita Pastorale ad Agrigento, l’assessore alla
cultura Lillo Sanfilippo, che ha assunto l’impegno di promuovere altre
ricerche legate alla storia della cittadina distrutta dal sisma del
gennaio 68, e il direttore del Parco Letterario Tanino Bonifacio.
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reccalasicilia14agosto2003 |
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Da LA SICILIA
del 14 agosto 2003 |
di Giuseppe Recca
S. Margherita. La genesi del Gattopardo nel libro di Scuderi Presentato il
libro di Salvatore (nella foto) e Giuseppe Scuderi, padre e figlio, dal
titolo "Santa Margherita di Belice nella storia siciliana. Genesi del
Gattopardo". In 700 pagine e 500 fotografie, il volume abbraccia la storia
del centro belicino misurata nel contesto siciliano.In sintesi, gli autori
hanno voluto tracciare la storia di una terra e le vicende ad essa legate,
ricostruendole con un lavoro certosino e prezioso durato diversi anni.
Nella "Genesi del Gattopardo" vengono descritte con minuziosità fatti e
circostanze dell'opera di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, il padre del
"Gattopardo". Il libro è stato presentato nel corso della manifestazione
promossa dalla Pro Loco "Nella Terra del Gattopardo anno V", e si è
inserito nel quadro delle manifestazioni patrocinate dall'amministrazione
comunale nell'ambito della settimana Gattopardiana. Al caffè letterario,
oltre agli autori, sono intervenuti la vicepresidente della pro loco Erina
Montalbano, il sindaco Giorgio Mangiaracina, lo storico e biografo Franco
Valenti, il direttore del parco letterario, Tanino Bonifacio, e Pietro
Gulotta.
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graffeogds14agosto2003 |
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Dal Giornale di Sicilia
del 14 agosto 2003 - pag.14
CRONACA DI AGRIGENTO |
di Francesco Graffeo
Scritto da Scuderi. S. Margherita, un libro racconta il Gattopardo.
Quarant’anni di minuziose ricerche, oltre 700 pagine e 500 foto
costituiscono il prezioso lavoro condensato nel volume “Santa Margherita
di Belice nella storia siciliana. Genesi del Gattopardo” degli autori
Salvatore e Giuseppe Scuderi, fresco di stampa. Un libro, questo, atteso
da tempo, che ripercorre in una visione unitaria la storia di S.Margherita
misurata nel contesto siciliano. Un lavoro destinato ad aprire un
dibattito culturale, date le nuove chiavi di lettura, con effettivi
riscontri documentali, di particolari momenti storici ad iniziare dai
Sicani, fino ad arrivare ai nostri giorni. In 22 capitoli, gli autori
tracciano la storia di una terra con le vicende ad esse legate.
Particolare significato la lettura della “Genesi del Gattopardo” in cui
viene minuziosamente ricollocato nella giusta realtà, fatti e circostanze
dell’opera di Giuseppe Tomasi, contrariamente a quanto operato per
“tornaconti culturali” da altre realtà siciliane.
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